Dal 19 al 23 ottobre 2026, 75 studenti italiani, norvegesi e spagnoli hanno condiviso, al Liceo L. Ariosto di Ferrara , idee, esperienze e creatività nel progetto Erasmus+ “From Fjords to the Mediterranean: together for Sustainability”.
Cosa hanno in comune i fiordi norvegesi, Albacete in Spagna e Ferrara? La voglia di costruire un futuro più sostenibile, partendo anche da un gesto semplice: non sprecare il cibo. È questo il filo conduttore dell’esperienza che ha coinvolto il Liceo L. Ariosto di Ferrara nell’ambito del progetto Erasmus+ KA120 “From Fjords to the Mediterranean: together for Sustainability”, con la partecipazione delle classi 3T, 2W e di 25 studenti stranieri, provenienti dalla Hustadvika vidaregåande skole, in Norvegia, presenti fino al 21 ottobre 2026, dal IES Bachiller Sabuco di Albacete, Spagna. Per alcuni giorni le aule del Liceo si sono trasformate in un laboratorio europeo di confronto e collaborazione, dedicato a una delle grandi sfide della sostenibilità: ridurre lo spreco alimentare. Gli studenti hanno partecipato a un workshop a Bologna, dedicato alle strategie per prevenire questa problematica, riflettendo sul rapporto tra consumo, risorse e sostenibilità. Il lavoro è poi proseguito a Ferrara attraverso il debating, che ha permesso ai ragazzi di confrontarsi, sostenere le proprie idee e ascoltare punti di vista diversi, utilizzando anche le lingue straniere in un contesto autentico. A concludere il percorso è stata la parte più creativa: gli studenti hanno composto una divertente canzone contro gli sprechi alimentari, trasformando in musica e ironia il messaggio del progetto.
Per il Liceo L. Ariosto, questa esperienza conferma il grande valore di Erasmus+, che permette agli studenti di imparare attraverso esperienze concrete, incontrare coetanei di altri Paesi e confrontarsi con culture e abitudini differenti. Erasmus significa anche sviluppare autonomia, capacità di collaborazione e competenze linguistiche, ma soprattutto sentirsi parte di una comunità europea e imparare ad affrontare insieme problemi che riguardano tutti. L’incontro tra Norvegia, Spagna e Italia ha così dimostrato ancora una volta quanto la scuola possa essere un luogo di incontro e di costruzione di ponti. Dai fiordi al Mediterraneo, un messaggio semplice: meno sprechi, più consapevolezza e un’Europa costruita insieme, a partire dai giovani.
