Quest'anno scolastico, da ottobre 2024 a maggio 2025, la classe 2Y del Liceo Ariosto di Ferrara, sotto la guida entusiasta della Prof.ssa Giacinta Fogli, ha partecipato con grande successo al progetto eTwinning, una piattaforma internazionale che promuove la collaborazione tra scuole europee. Il fulcro di questa iniziativa è stato il tema della Buddy Bench, o "Panchina dell'Amico", un'idea semplice ma potente con un impatto profondo sulla comunità scolastica e non solo.
Cos'è la Buddy Bench? Immaginate una panchina blu, posizionata in un luogo accessibile. Non è una panchina qualsiasi, ma un simbolo di solidarietà e supporto. La Buddy Bench è dedicata a chiunque si senta giù di morale, solo, o semplicemente desideroso di fare nuove amicizie. Sedersi su questa panchina invia un chiaro segnale: "Ho bisogno di un po' di conforto o di una chiacchierata". Le persone attorno, riconoscendo il significato della panchina, sapranno che quella persona ha bisogno di conforto, quindi andranno ad ascoltarla.
Un Percorso Ricco di Apprendimento e Collaborazione
Il viaggio della classe 2Y nel progetto Buddy Bench è stato un percorso dinamico e stimolante, che ha permesso agli studenti di sviluppare e affinare importanti competenze comunicative, digitali e di cittadinanza attiva.
Dall'Ideazione alla Definizione dei Valori: nel mese di ottobre abbiamo avviato il progetto, iniziando a parlare di valori e virtù ritenute fondamentali per ogni paese. Inoltre abbiamo lavorato alla rappresentazione della Panchina dell’amico e alla creazione di un LOGO e uno slogan simbolo dell'obiettivo dell'iniziativa.
A novembre, la nostra classe si è dedicata alla ricerca di quelli che sono i valori (in inglese, values) più importanti per garantire a tutti una situazione di benessere. Alcuni gruppi hanno lavorato sui valori positivi e altri su quelli negativi. Abbiamo poi discusso su quali fossero i più importanti e più significativi per noi: GENTILEZZA, AMICIZIA, EMPATIA, dando poi a ciascuno la sua definizione in inglese.
Scambi Culturali e Nuove prospettive: la task proposta per il mese di dicembre ha portato un tocco festoso con uno scambio di doni natalizi. Ad ognuno dei 10 paesi è stata assegnata un’altra delle nazioni partecipanti, a cui si sarebbe dovuto spedire un regalo per Natale. A noi è stata assegnata l’Ucraina, a cui abbiamo mandato una raccolta di ricette natalizie tipiche ferraresi e qualche dolce tipico come il panpepato. Noi, invece, abbiamo ricevuto un regalo dai nostri colleghi tedeschi: dolci e lettere.
A gennaio, la riflessione si è spostata sul futuro; per prepararci al nuovo anno, abbiamo discusso tutti insieme per poi scrivere le nostre aspettative del 2025. Ognuno ha scritto un breve paragrafo, in cui esponeva le sue speranze per l’anno nuovo, e lo ha condiviso in un padlet sulla piattaforma eTwinning. A febbraio, abbiamo partecipato ad un incontro online con una scuola slovacca. Durante questo meeting, ci siamo scambiati diverse opinioni riguardanti i valori condivisi nel mese di Novembre, ovvero le buone e cattive virtù ritenute importanti nel nostro e nel loro paese. Dopodiché i docenti delle varie scuole hanno creato dei team internazionali e selezionato dei capogruppo che hanno mandato le stesse tre domande ad ogni membro della propria squadra. Dopo aver ricevuto le risposte, tutti gli studenti hanno creato una presentazione raccogliendo le varie opinioni.
Innovazione e Creatività con l'AI: A marzo, il progetto ha abbracciato l'innovazione. Abbiamo ripreso i dieci valori importanti nel nostro paese e con l’aiuto di tre applicazioni di intelligenza artificiale abbiamo creato tre slogan (uno per ogni app.). Dopo aver creato delle frasi in lingua inglese e nella nostra lingua madre, l’italiano, abbiamo proceduto con la generazione di immagini e infine abbiamo chiesto all’intelligenza artificiale di mostrarci l’importanza di ogni valore per il nostro paese in un contesto politico e storico. L'AI ha continuato ad essere un valido strumento anche ad aprile, quando la classe ha utilizzato le sue potenzialità per comporre una canzone sulla Buddy Bench. Ci siamo divisi in gruppi in base ai ruoli da svolgere e una volta creata la base e il testo, abbiamo registrato un video dove, tutti insieme, la cantiamo. Il video è stato, infine, caricato sulla piattaforma.
La Realizzazione Concreta della Buddy Bench: Il culmine del progetto ad aprile è stata la progettazione e la realizzazione fisica della Buddy Bench nel giardino del Liceo. Un lavoro che ha trasformato un'idea in una realtà tangibile.
L'Esposizione e l'Impatto della Buddy Bench
Il 10 maggio è stato un giorno importante: la Buddy Bench è stata inaugurata ufficialmente, attirando l'attenzione di studenti, professori e visitatori esterni nelle due giornate, il 10 e l’11 di maggio in cui, nell’ambito del progetto Interno Verde, il giardino della nostra scuola è stato visitato da decine di persone. Alcuni studenti della 2Y erano presenti per fornire informazioni sul progetto eTwinning e sul significato della panchina, dimostrando un'eccezionale capacità di comunicazione e coinvolgimento.
Infine il 15 maggio, un significativo incontro online con la docente ucraina e alcuni studenti ha ulteriormente arricchito l'esperienza. I temi trattati sono stati: il significato di alcuni modi di dire nelle varie lingue, in particolare in italiano-ucraino e ci sono state illustrate in una presentazione le tradizionali usanze dell’abbigliamento delle varie regioni in Ucraina.
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Il progetto Buddy Bench non è stato solo un'attività didattica, ma una vera e propria esperienza di crescita che ha insegnato ai ragazzi della 2Y il valore dell'ascolto, della comprensione e dell'aiuto reciproco. Ecco cosa pensano gli studenti:
“Penso che questo progetto ci abbia aiutato a crescere sotto molti punti di vista. Ci ha insegnato, grazie alla sua internazionalità, tantissimi aspetti di altre culture e lingue. Ci ha spinti a parlare l’inglese, permettendoci di metterci in gioco per migliorare la lingua. E, soprattutto, ci ha permesso di sperimentare, dando spazio alla nostra creatività.
Inoltre credo che questo concreto progetto possa aiutare a sensibilizzare i giovani rispetto al tema della socializzazione, il che, soprattutto a quest’età, è fondamentale.” - Giulia Melato
“Ritengo che il progetto eTwinning “Buddy bench” abbia avuto un impatto significativo, ci ha aperto la mente e ci ha offerto l’opportunità di conoscere tradizioni di molti altri paesi. Poi ci ha fatto socializzare con altri studenti di scuole estere che noi non conoscevamo, insegnandoci anche ad aprirci con persone sconosciute. Ma non è solo questo, l’uso dell’inglese ci ha spronato a parlare più fluidamente e imparare nuove parole, migliorando, così, le nostre competenze linguistiche. Infine, questo progetto ci ha aiutato a tirare fuori quella parte di creatività che tenevamo nascosta, incoraggiandoci a sperimentare in modi nuovi.” - Alessia Rossetti
“A mio parere questo progetto ha aiutato molto sia me che i miei compagni ad espandere le nostre conoscenze, scoprendo nuove culture, usanze ed abitudini differenti rispetto alle nostre. Penso che sia proprio il fatto di aver lavorato con altre scuole al di fuori dell’Italia che ha reso speciale e piacevole l’esperienza, facendo emergere il senso di collettività nonostante la distanza. L’utilizzo della sola lingua inglese è stato fondamentale per comunicare in modo tale che tutti capissero, perciò abbiamo anche migliorato le nostre competenze linguistiche.” - Giulia Casagrande
“Per quanto mi riguarda il progetto di eTwinning non è il solito progetto scolastico, ma ha un qualcosa di più, che permette di esporre i propri problemi con persone che non possono giudicarti. Risulta quindi essere un progetto utile alle persone che hanno paura di parlare di sé stesse.” - Mattia Trevisani
La panchina blu del Liceo Ariosto è ora un simbolo tangibile di una comunità scolastica più accogliente e consapevole e la sua presenza diventerà un punto d’ascolto per il prossimo anno scolastico con la creazione di un team di “Buddy Ascolto” studenti e professori che verranno formati per saper accogliere e ascoltare chi vorrà sedersi sulla panchina blu.
G. Casagrande, G. Melato, A. Rossetti e M. Trevisani
Classe 2Y Liceo Linguistico

