Anche quest’anno il Liceo Ariosto rinnova il suo impegno nella promozione della cultura e della riflessione critica con il progetto “Storie di ultimi. Rappresentare la marginalità dal mondo antico alla contemporaneità”, un percorso di approfondimento che coinvolge studenti, docenti e studiosi in un dialogo aperto sul tema dell’esclusione e della dignità umana.
L’iniziativa, che si svolgerà nel corso dell’anno scolastico, nasce con l’obiettivo di indagare come le figure marginali - poveri, stranieri, schiavi, folli, reietti - siano state rappresentate nella letteratura, nell’arte e nella società, dall’antichità fino ai giorni nostri. Attraverso letture, incontri, proiezioni e laboratori interdisciplinari, gli studenti avranno l’occasione di esplorare il modo in cui il concetto di “ultimo” si trasforma nel tempo, diventando chiave di comprensione dei valori e delle contraddizioni di ogni epoca.
Il progetto prevede la partecipazione di docenti universitari che offriranno il proprio contributo per ampliare lo sguardo e stimolare un confronto tra linguaggi e discipline diverse.
Per gli studenti sarà un’esperienza di grande valore formativo, che permetterà loro non solo di approfondire temi di attualità e di cittadinanza, ma anche di sviluppare empatia e consapevolezza verso le fragilità sociali.
Un percorso che vuole ricordare come la cultura possa farsi strumento di inclusione, memoria e cambiamento.
Gli incontri, aperti a tutta la cittadinanza, si terranno in Atrio Bassani nella sede di Via Arianuova 19.