Venerdì 27 marzo si rinnova la magia della Notte Nazionale del Liceo Classico giunto alla sua XII edizione.
La manifestazione, ideata dal prof. Rocco Schembra, ricercatore di Filologia classica all’Università di Torino, è promossa e organizzata dall’Associazione Temenos – Recinto Classico ed è sostenuta dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, dall’Associazione Italiana di Cultura Classica, dalle Consulte universitarie di Filologia greca e latina, del Greco e di Studi latini, nonché dalle Associazioni To Hellenikon e di Studi Neogreci.
Per l’edizione 2026 è stato inoltre avviato un partenariato con la TGR della RAI, che contribuirà alla diffusione e alla promozione della manifestazione su scala nazionale.
L’edizione di quest’anno si svolgerà venerdì 27 marzo 2026, dalle 18:00 alle 24:00, e coinvolgerà circa 350 licei classici che, in contemporanea, daranno vita ad un ricco programma di iniziative culturali. Il tema scelto per quest’anno è “Homo sum…”, un invito a riflettere sul significato dell’humanitas nel mondo contemporaneo. A questo tema si ispireranno le attività e le performance preparate dagli studenti dei licei partecipanti.
La serata del Liceo Ariosto sarà aperta dall’incontro con lo scrittore Tommaso Braccini, organizzato dagli studenti del progetto Galeotto fu il libro…classico che approfondiranno il suo recente saggio Il viaggio più pericoloso della storia. Sulla rotta degli Argonauti (Il Mulino, 2024). Seguiranno le esibizioni originali e creative di tutte le classi del Liceo Classico. Sarà un modo alternativo e innovativo di fare scuola che mette in luce non soltanto la solidità della formazione classica, ma anche l’entusiasmo e i talenti delle nuove generazioni che la animano.
Ma il bello della Notte Nazionale non è solo nella Notte stessa, bensì nei lunghi e laboriosi preparativi che la precedono e soprattutto nel piacere della collaborazione e della condivisione.
Per una sera, centinaia di licei classici in Italia e all’estero si ritrovano idealmente uniti nel segno della cultura umanistica, riaffermando il valore e l’attualità delle radici greco-romane nella formazione delle nuove generazioni. Il liceo aprirà le porte a tutte le famiglie per assistere alle performance degli studenti legate ad una cultura classica, sempre viva e attuale.
