3 dicembre 1860-3 dicembre 2025. Come da tradizione anche per i suoi 165 anni il Liceo Ariosto ha celebrato il suo compleanno attraverso le testimonianze e le voci degli studenti di ieri e di oggi.
Il primo momento ha visto come protagoniste due generazioni a confronto: Edoardo Righini, autore del podcast Trentennamenti oltre che del suo primo romanzo "Penso di avere un problema serio" (Mondadori, 2025) ha dialogato con la gen Z Ines Ammirati, ex studentessa, laureata in scienze della comunicazione, pronta a vestire ancora una volta gli amatissimi panni della “galeotta”.
Insieme hanno esplorato disagi e speranze condivise di un quinquennio scolastico che anche se passato ha lasciato impronte indelebili nei loro ricordi e nella loro formazione personale. Il tempo del Liceo è il tempo in cui ci si può permettere di studiare per passione, per approfondire anche argomenti inutili, con uno sguardo curioso e libero, ha affermato il content creator Righini. Raccontando la sua storia post diploma ha rassicurato gli studenti presenti rispetto a indecisioni e fallimenti. Non sapere che strada intraprendere oppure comprendere di avere intrapreso una strada sbagliata è parte integrante del percorso che acquisisce senso nel suo farsi e rifarsi, come per un fiume il cui corso dalla sorgente alla foce non percorre un tragitto lineare, ma curvilineo e con molti cambi di direzione. Perché anche un passo “indietro” è un passo, un movimento che sposta l’equilibrio e innesca altri movimenti.
Ines Ammirati ha osservato come le inquietudini siano ricorrenti nonostante contesti sociali e culturali diversi, motivo per cui il dialogo intergenerazionale diventa utile e proficuo in un confronto che riesca a superare barriere e opposizioni pregiudiziali.
Con un tono comunicativo ed empatico, Righini ha salutato i ragazzi con un consiglio citando Cyrano de Bergerac con le parole del suo autore Edmond Rostand: “Anche se non si è quercia o tiglio, salire non molto in alto, forse, ma da solo.” Un’esortazione a sviluppare uno spirito critico autonomo che non tenga conto dei giudizi esterni e che sappia con modestia sentirsi appagato “dei fiori, dei frutti , finanche delle foglie , se è nel tuo giardino , in te, che li cogli!”

Dopo l’intervento degli ex studenti, il Dirigente Scolastico, Domenico Marcello Urbinati, ha avuto l’onore e il piacere di proclamare i vincitori dei “Premi Annuali agli studenti meritevoli”. Questo premio intende valorizzare le eccellenze, ma soprattutto dare voce ai “diari di bordo” degli studenti che con le loro storie e le loro parole costituiscono il vero patrimonio dell’istituto.
Sono stati assegnati sei premi, ma tutti i testi sono vincitori in quanto espressione autentica di crescita. A tutte e a tutti vanno i più sentiti complimenti della Commissione e di tutta la comunità scolastica.
Gli studenti vincitori:
- Sara Pancaldi (5C) – Liceo Classico
- Antolini Y Nhi (5T) – Liceo Linguistico
- Zampini Abramo (5R) – Liceo Economico Sociale
- Marzola Beatrice (5M) – Liceo Scientifico
- Tonelli Niccolò (5G) – Liceo Scienze Applicate
- Stefa Grejsa (5G) – Liceo Scienze Applicate
Gli studenti candidati:
PREMIO LICEO CLASSICO
- Bresadola Anna 5C
- Buttino Livia 5C
- Carrà Anna 5C
- Desiderà Agnese 5A
- Mazzini Emma 5C
- Morelli Lorenzo 5C
- Squerzanti Licia 5C
- Tornimbeni Luigi 5A
- Zerbinato Giorgia 5A
PREMIO LICEO LINGUISTICO “Franca Jarach”
- Barbieri Benedetta 5W
- Digesare Giorgia 5X
- Mazzini Emma 5W
- Mazzoni Bianca 5X
- Muzzurru Emma 5X
- Sabato Sofia 5W
- Seno Chiara 5X
PREMIO LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZ. ECONOMICO-SOCIALE “Laura Bolognini”
- Callegari Giacomo 5Q
- Deseri Chiara 5Q
- Furini Federico 5R
PREMIO LICEO SCIENTIFICO
- Balboni Anna 5N
- Marino Alessia 5N
PREMIO LICEO SCIENTIFICO OPZ. SCIENZE APPLICATE
- Ballarini Filippo 5S
- Bertelli Alida Ada 5S
- Maestri Benedetta 5F
- Poletti Vittoria 5S