Giornate della Filosofia: si dibatte su scienza e crisi del diritto internazionale

La scienza e il suo rapporto con la società tra Sette e Novecento, la messa in discussione del diritto internazionale e la necessità di salvaguardare la pace a dispetto dell’uso della forza.

Sono questi, in estrema sintesi, i temi che verranno affrontati nelle “Giornate della Filosofia” organizzate dal Dipartimento di Filosofia e Storia del Liceo Ariosto.

Si tratta di un appuntamento ormai classico e che si alterna di anno in anno con le cosiddette “Giornate della Storia”.

In entrambi i casi si tratta di lezioni, conferenze, dibattiti e momenti di riflessione che possono rimandare a tematiche e autori, presenti nei programmi scolastici ma, al tempo stesso, ad aspetti di estrema attualità che richiedono un necessario approfondimento.

La complessità dei problemi e l’esigenza di orientarsi tra diverse tesi interpretative e tra centinaia di informazioni che provengono dal web, richiedono sempre di più alla scuola di contribuire allo sviluppo di un pensiero critico e alla formazione dei futuri cittadini. Proprio in questa prospettiva sono da collocare le “Giornate della Filosofia”.

Ospiti dell’edizione 2026 saranno giovedì 5 marzo il prof. Marco Bresadola che parlerà in Atrio Bassani dalle 10:15 alle 12:10 di “La scienza e il pubblico tra Sette e Novecento” e venerdì 20 marzo il prof. Thomas Casadei che, nella sala lettura della biblioteca del Liceo, dalle 11:10 alle 13:10, affronterà il tema “La grande regressione, crisi del diritto internazionale e ragioni della pace”.

Marco Bresadola si occupa da anni di storia della scienza e della medicina e attualmente ricopre all’Università di Ferrara la carica di Direttore di Dipartimento e Delegato alla Terza Missione per la valorizzazione dei beni culturali e al public engagement. Thomas Casadei, invece, si occupa da sempre di filosofia del diritto e insegna presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

Due occasioni importanti, dunque, per dibattere e riflettere attraverso la filosofia e per rendere sempre più partecipi e consapevoli i nostri studenti.

 

Pubblicato: 03.03.2026 - Revisione: 03.03.2026