Oggi, davanti a noi, c’è la nostra “meglio gioventù”.
Siamo stati e siamo all’altezza, come scuola, della nostra “meglio gioventù”? Possiamo sperarlo, ma dobbiamo porlo come obiettivo permanente del nostro impegno.
Sono loro, la nostra “meglio gioventù”, a poterci salvare dal “fango” di questo tempo distorto che stiamo vivendo e che abbiamo preparato per loro? Vogliamo sperarlo e dobbiamo aiutarli ad aiutarci, glielo dobbiamo come dovere morale.
Intanto siamo qui, in presenza, a festeggiarle e a festeggiarli, e non era scontato. E’ stato ed è il lavoro umile e quotidiano di chi crede nel merito e nel meglio ad averlo reso possibile, qui, oggi, ora.

Con queste parole la Dirigente Scolastica del Liceo Ariosto, prof.ssa Isabella Fedozzi, ha accolto le studentesse e gli studenti diplomati con il massimo dei voti e con lode nell’a.s. 2020-21 per la tradizionale cerimonia svoltasi sabato 28 maggio nella suggestiva cornice del giardino dell’istituto.
Con occhi emozionati le ragazze e i ragazzi, con sguardi orgogliosi i familiari hanno vissuto la consegna dei diplomi d’onore per avere concluso brillantemente il percorso quinquennale della scuola superiore. Le loro testimonianze raccontano di scelte universitarie quanto mai diversificate, dall’ambito umanistico e linguistico a quello giuridico, dal mondo prettamente scientifico a quello medico a dimostrazione che il metodo e le basi liceali preparano ad affrontare il futuro e a cogliere le opportunità che può offrire. Celebrati anche i vincitori dei premi annuali che il Liceo assegna ai migliori studenti del quarto anno.