Le classi 2Y del Liceo Linguistico EsaBac e la classe IB del Liceo Classico sono risultate finaliste al concorso POLICULTURA, bandito dal POLITECNICO di Milano. La premiazione si svolgerà il prossimo 6 giugno presso i locali della prestigiosa Università italiana, a cui parteciperà un gruppo rappresentativo di alunni e alunne delle due classi insieme alle loro docenti.

Il progetto prevedeva la realizzazione di una narrazione multimediale. Le docenti - Roberta Bergamaschi, Cristina Meschiari e Micaela Rinaldi - gli studenti e le studentesse, lavorando in team con esperti e associazioni ferraresi, hanno deciso di indagare e studiare un prodotto del territorio: il polipropilene. E’ un materiale realizzato da una nota industria di Ferrara, che ha avuto e ha molteplici impieghi nel Design industriale.

Naturalmente il propilene è legato al petrolchimico, oggi LyondellBasell: ne è stata ricostruita la “biografia” e quella di Giulio Natta, il padre del Polipropilene, a cui ancora oggi è dedicato il centro ricerche; è stato preso in considerazione l'impatto sociale, economico e urbanistico che la “fabbrica” ha esercitato sul territorio ferrarese e, infine, si è passata in rassegna l’oggettistica in polipropilene, oggi come ieri. Una componente della narrazione ha riguardato l'impatto ambientale, scoprendo come tutto possa essere riciclato e cogliendo l'aspetto ecosostenibile di questo materiale, forse eccessivamente demonizzato.

Il prodotto multimediale realizzato è visibile all’indirizzo:

https://www.policultura.it/premiazione/finalisti/

cliccando sul titolo del progetto: Il polipropilene. Il materiale che Dio si è dimenticato di creare.

Grazie all’entusiasmo dei ragazzi e delle ragazze e alla loro motivazione, il progetto andrà avanti anche il prossimo anno, riservando nuovi capitoli a quella che è diventata una ricerca appassionante e piena di risvolti.